TERRA ANTICA si trova nell'alta Val Taro, una terra ricca
di storia, che offre la possibilità di trascorrere vacanze di vero
riposo, di passeggiate per i suoi splendidi boschi e sentieri,
ma soprattutto gustare piatti resi prelibati e unici dal famoso
FUNGO PORCINO IGP di BORGOTARO!!!
Le famiglie sono le benvenute!
Nella quiete di Terra Antica, le famiglie amanti della natura incontaminata e alla ricerca della tranquillità, trovano un luogo ideale per soggiornare in completa sicurezza e con tutta la famiglia.


Trekking, bici, cavallo, pesca sportiva e tante passeggiate...
Il nostro suggerimento per le famiglie con bambini e per chi ama gli ambienti naturali, senza strade, senza inquinamento e senza rumore, è quello di visitare la vicinissima Oasi dei Ghirardi, situata nel cuore dell'Appennino Parmense, in un territorio di 600 ettari di boschi, prati e coltivi, inserita nel Sistema Oasi e Rifugi del WWF Italia. L'Oasi è aperta tutto l'anno, le visite si effettuano nei giorni festivi e feriali mattina e pomeriggio. Per le scolaresche e i gruppi si raccomanda di prenotare la visita guidata telefonando al numero: 03487302379, oppure tramite mail: oasideighirardi@hotmail.com. A Terra Antica troverete i loro bellissimi depliant con le foto e la descrizione dell'Oasi.
Per tutti gli amanti della bici possiamo segnalare una importante infrastruttura del territorio Valtarese: la pista ciclabile Ostia Parmense – Borgotaro. http://www.cicloclubimbriani.it/Pista_ciclabile/Pista_ciclabile.htm
Gli appassionati di trekking potranno godersi la splendida passeggiata che parte da Terra Antica e vi porta in circa tre ore di cammino sino al suggestivo Lago Buono.
Il monte Molinatico (1550 mt.) è raggiungibile dalla frazione di Baselica tramite una comoda strada asfaltata o a piedi lungo il sentiero contrassegnato dal CAI. Anche da Porcigatone invece si arriva al Lago Buono. Quando il bosco di querce cede il passo a frequenti radure lo sguardo può spaziare, da una parte sulla Val Taro, dall’altra sulla Val Ceno fino a Bardi.
La temperatura in estate è sempre mite, l’assenza di umidità e nebbia in inverno rendono il clima piacevole in ogni stagione. http://www.valnostra.it
Santa Maria del Taro è un paese antichissimo fondato intorno al 700 d.c. da un gruppo di monaci di S. Colombano di Bobbio, che in questa valle iniziarono a coltivare terreni. Il paese è meta di escursioni nelle splendide vallate alle pendici del monte Penna, dal suo versante meridionale, che con i suoi 1735 metri di rocca basaltica rappresenta la montagna più significativa dell'Appennino Parmense, scorre impetuoso il fiume Taro. A Santa Maria del Taro le acque ancora limpide del fiume sono l'ambiente ideale per la pesca sportiva, in particolare della Trota Fario. Per migliorare la gestione del pescato e della zona turistica è stato introdotto un nuovo regolamento di gestione della pesca, consentita solo ai pescatori muniti di licenza dilettantistica o di tesserini specifici (acquistabili presso i locali pubblici del luogo). Per informazioni: Comune di Tornolo Ass.to al Turismo, tel. 0525824501-0525826162 www.comune.tornolo.pr.it www.valtaro.it
Una finestra virtuale sulle bellezze naturali della Valceno
I fiumi Ceno e Taro nascono sul Monte Penna al confine tra le province di Parma, Piacenza, Genova.
Tra monti dell'Appennino emiliano, che variano d'altezza dagli 800 ai 1200 metri, i due fiumi scorrono parallelamente creando le due valli Valceno e Valtaro.
http://www.valcenoweb.it/
Escursioni a cavallo:
prenotiamo per voi, su richiesta, lezioni e passeggiate a cavallo nella splendida
zona di Gotra, a 10 minuti di auto da Terra Antica.
Passeggiate e cammini percorsi dalla storia

Una sorpresa è scoprire la vicina e celebre Via Francigena http://www.viafrancigena.com, da cui si può accedere anche attraverso il nostro podere, che da Canterbury portava a Roma.
Un itinerario della storia, una via maestra percorsa in passato
da migliaia di pellegrini in viaggio per la capitale della spiritualità. Questa via attesta l'importanza del pellegrinaggio che, in epoca medievale, doveva compiersi prevalentemente a piedi, con un percorso di 20-25 km al giorno. Un percorso che portava in sé un fondamentale aspetto devozionale, un pellegrinaggio ai Luoghi Santi dellareligione cristiana. Potrete fare anche splendide passeggiate lungo la famosa “Via degli Abati”, antico cammino dei pellegrini romei lungo ben centoventicinque km. http://www.viadegliabati.com
A tal proposito, vogliamo segnalarvi che sulla strada della via Francigena potete trovare uno splendido B&B situato pochi metri sotto di noi, molto accogliente e gestito da una gentile e ospitale famiglia di Borgo Taro www.bbtheoldway.it
Il Monte Penna - La montagna più rappresentativa della nostra zona è senz'altro il Monte Penna che, con i suoi 1735 m di roccia basaltica, il suo profilo slanciato e la presenza del Pennino, quasi una sua replica in piccolo, ha ispirato il simbolo del Parco. Il versante settentrionale presenta un andamento ripido e roccioso, in contrasto con quello meridionale (provincia di Parma), più dolce e ricoperto da una foresta di faggi e conifere (Foresta Demaniale del M. Penna). La favorevole posizione e l'altitudine di tutto rispetto, permettono a chi giunge fino alla cima di ammirare un impareggiabile panorama, che unisce mare e montagna spaziando dal Mar Ligure alle Alpi Liguri, Monviso e Alpi centrali.
Centro di “attività assistita con asini”, che fa parte dell’associazione socio-culturale per la salvaguardia e la tutela degli asini “Asini si nasce..e io lo nakkui” (www.asinisinasce.it) ed è gestito in loco dalla dott.ssa Elena Roncarati che è la presidentessa dell’ass.ne con sede in Albareto http://www.beblapineta.it
Da non perdere
Il Parco Regionale dei Cento Laghi il quale rappresenta uno dei più importanti complessi forestali di proprietà pubblica sul territorio della Regione Emilia-Romagna http://www.parks.it/parco.cento.laghi/ . Si trova in un'area di grande interesse paesaggistico che, grazie alla evidente impronta glaciale, ricorda gli spettacolari ambienti alpini. Istituito nel 1995, il Parco occupa un'area di circa 9.200 ettari nei territori di due Comuni: Corniglio e Monchio delle Corti, in Provincia di Parma.
Il Parco - Il Parco Naturale Regionale dell'Aveto comprende un territorio prevalentemente di crinale, interessando parte dello spartiacque tirrenico-padano e le cime pi elevate dell'Appennino Ligure (M. Maggiorasca, 1800 m). L'area protetta presenta una gran varietà e ricchezza di ambienti: prati e pascoli, faggete. zone umide palustri, lacustri e riparie, emergenze geomorfologiche, floristiche, faunistiche e mineralogiche. Questo territorio vanta anche una presenza umana millenaria testimoniata dai ritrovamenti preistorici avvenuti nella zona del monte Aiona. L'attività dell'uomo ha poi modellato questo territorio lasciando significative testimonianze storico-artistiche di una cultura che merita una conoscenza non superficiale negli aspetti passati e presenti.