C'è sale in zucca...
Non solo relax o delizie per il palato. Il Terra Antica si offre come location ideale per eventi culturali che necessitino di una atmosfera raccolta, informale e calda. Tra le manifestazioni ospitate Scrittori in Campagna. L'occasione è stata quella del fine settimana 19-20 settembre 2009 offerta da Vite Corsive, romanzo poliziesco di Marco Nundini.
La rivista letteraria Leggere Tutti, ogni mese in edicola, ha organizzato, in collaborazione con Agrietour - Salone Nazionale dell'Agriturismo, diversi week-end letterari con la partecipazione di scrittori che pernotteranno in agriturismo animando gli incontri, aperti non solo agli ospiti ma anche agli abitanti del territorio circostante (è infatti possibile partecipare anche solo alla cena del sabato con lo scrittore).
Fabrizio e Laura, eccellenti padroni di casa, hanno saputo ricreare un'autentica atmosfera casalinga, partendo da un rinfresco di benvenuto che non si è risparmiato in quanto a sapori e profumi della regione. Un ben arrivati a denominazione di origine controllata. Non a caso la notizia dell'evento è stata ripresa da numerosi siti legati alla vacanza gastronomica e "campagnola".
Chi ha partecipato all'evento ha soggiornato in un caratteristico podere degli inizi del ‘900, completamente ristrutturato secondo criteri della bioedilizia con pietra a vista e soffitti in legno. A tale proposito vale la pena segnalare il tutto esaurito, sia per il pernottamento, che per la cena "con l'autore" prevista per il sabato sera.
"Scrittori in Campagna", nel weekend 19-20 settembre, profumamava di funghi. Quelli della 34ma edizione della Sagra del Fungo Porcino di Borgotaro, la celebre rassegna popolare d'inizio autunno che anima la località parmense.
La sagra del Fungo nasce nel 1975 da un'idea dei soci della società Imbriani. Nata con lo scopo di portare fondi alla società attraverso il lavoro di volontariato si è poi con il tempo trasformata in un appuntamento fisso per gli amanti del fungo. Le prime edizioni si svolgevano all'interno dei giardini pubblici dove un gruppo di massaie cucinava prelibati piatti di Porcini. 
Negli ultimi anni all'organizzazione della sagra si sono aggiunti l'amministrazione comunale e dal 2002 anche il consorzio per la tutela dell'IGP fungo di Borgotaro. Ora la sagra si è trasformata in un'importante appuntamento non solo gastronomico ma anche culturale grazie alle numerose manifestazioni in essa contenute.
Le tipicità del luogo, splendidamente incorniciato dall'appennino emiliano ed affacciato sulla coreografica valle del Taro, ha accompagnato gli intervenuti anche durante la colazione contadina che ha salutato il risveglio, ideale proseguo del viaggio intrappreso nella serata fatta di personaggi letterari, scrittura e cucina davvero sopraffina. Un'idea da replicare dunque, un'idea di scoperta di due territori: quello della magnifica autenticità della campagna italiana e quello della mente, cui la lettura offre straordinari spunti di evasione.